Honore a Tuttaunaltracosa

Martedì, 08 Settembre 2015. In evidenza, Madagascar

Esistono molte cose nella vita che catturano lo sguardo ,ma solo poche catturano il tuo cuore: segui quelle.

Winston Churchill

Come sapete il mio cuore è stato catturato dal Madagascar tanti anni fa.

E’ stato catturato dalla luce che brilla negli occhi di questo popolo.

E’ stato catturato dalla loro flemmatica energia… capace sempre di portarli oltre… oltre gli ostacoli, oltre le difficoltà, oltre le paure, oltre …

E’ di questi giorni la notizia che anche gli ultimi artigiani hanno terminato la ricostruzione delle proprie case. Che gli artigiani della latta si sono trasferiti nel nuovo piccolo “villaggio” che hanno costruito. Che i loro bimbi iniziano la scuola in un luogo nuovo, in campagna, finalmente sereni.

E allora Grazie davvero a tutti e a ciascuno perché è stato grazie a voi se questo è stato possibile.

Per festeggiare e per portare il grazie degli artigiani al movimento del commercio Equo e Solidale avremo con noi a TUTTAUNALTRACOSA uno di loro: Honorè.

Un motivo in più dunque per venire a tuttaunaltracosa…. Vedrete tantissime novità e se vi portate una lattina (di Ubuntu ovviamente) potrete anche vedere da vicino come lavorano i nostri produttori.

2, 3 e 4 Ottobre 2015 a Ferrara in Piazza Ariostea

 

sulla legalità

Mercoledì, 17 Giugno 2015. In evidenza

dall'Equoagenda 2015

Commercio Equo e legalità… quando mi è stato chiesto di scrivere su questo tema mi sono chiesta a lungo  quale era l’aspetto che avrei dovuto privilegiare, da quale punto di vista affrontarlo… non so ancora se ho trovato la risposta.

Sono rientrata pochi giorni orsono dopo aver trascorso qualche giorno in Palestina e un mese in Madagascar…

due luoghi in cui è difficile anche soltanto pensare al tema della legalità.

La Palestina, coi suoi muri che servono a dividere, le comunità di nomadi beduini costretti a vivere in baracche, in un deserto di pietre, circondati di check-point. I sorrisi di donne velate, a testa alta, che insegnano ai bimbi dignità e libertà, e vivono “imprigionati” da strade che non possono percorrere, da pascoli cui non hanno accesso, da baracche senza acqua e senza luce… il termine legalità lì cambia significato.

Filano la lana, tessono tappeti, realizzano manufatti straordinari e il commercio equo è l’occasione per ridare stima e speranza a chi chiede soltanto libertà!

Il Madagascar e un governo che ancora non c’è, anni di poteri illegali, povertà che aumenta, bimbi privi di diritti, privi di futuro. Madri che non hanno: di che sfamare i loro figli, medicine, accesso all’acqua, madri che ogni giorno devono “inventarsi” la sopravvivenza… come parlare loro di legalità?

Eppure, tra le mani dei nostri artigiani, intrecciati ai fili di rafia, impastati all’avoha (fibra che serve a realizzare la carta Antaimoro) , sciolti con l’alluminio di vecchie pentole da riciclare, tessuti tra i fili di seta ci sono rispetto, coraggio, fiducia, speranza…

Non so se tutto questo è legalità ma so che permette alle persone di camminare a testa alta, di esprimere il proprio pensiero, di costruire libertà e futuro e solo così, insieme, potremo realizzare una società in cui la legalità diventi il fulcro attorno a cui costruire comunità, istituzioni, una società in cui i diritti e la giustizia siano davvero per tutti.

Un mondo altro in cui al nord come al sud non manchi mai la capacità: di tenere la testa alta davanti ai soprusi, di guardare negli occhi chi sfrutta e rende schiave le persone, di indignarsi quando qualcuno prevarica chi gli sta intorno, di combattere per la giustizia.

del futuro e dei sogni...

Venerdì, 12 Giugno 2015. In evidenza, Madagascar

La casa è dove si trova il cuore. 
Plinio il Vecchio

Durante il mio viaggio in Madagascar, una mattina presto sento bussare alla porta di casa e vado ad aprire… davanti a me Eleonore, la moglie di uno dei nostri artigiani alluvionati, un pancione da fine gravidanza e in mano un gioco per bimbi… apparentemente un pezzo di una fattoria… la casa. Le sorrido, mi sorride, la faccio entrare in casa e le offro un succo. All’improvviso scoppia in lacrime.

Cerco di calmarla, mi preoccupa, non riesce a parlare e non capisco cosa le sia successo. Hanno già 3 maschietti di 8, 5 e 3 anni. Aspettano la femmina che nascerà tra pochi giorni… la loro casa è stata travolta dal ciclone e attualmente sono ospiti dalla mamma di lui. La abbraccio e cerco di tranquillizzarla… lei sorride e piange.

Poi mi mostra questa piccola casa dei giochi e comincia a parlarmi dei suoi sogni.

 

GRAZIE - FISAORANA

Martedì, 19 Maggio 2015. In evidenza, Madagascar

Lettera arrivata dall'associazione Finiavana

18 Maggio 2015

ASSOCIAZIONE ARTIGIANI FINIAVANA TANA

Oggetto: RINGRAZIAMENTO

                                 Io, RABEARIVONY JEAN AIME, Presidente dell'Associazione Finiavana, al nome di tutti i soci, voglio fare i miei ringraziamenti a voi della RAVINALA-MADA, della RAVINALA-ITALIA, dell'ONG RTM, delle Botteghe e tutti gli amici che ci hanno dedicato un pensiero e ci hanno dato una mano per la grande emergenza che ha colpito gli artigiani durante i cicloni che sono passati in MADAGASCAR. Vediamo che non solo condividiamo lo stesso lavoro ma anche la stessa vita.

                                 Quando ci si divide il peso, tutte le cose sono più leggere, e questo è possibile solo per la moltitudine di mani che ci hanno aiutato per ridarci lo slancio dopo le tante perdite che abbiamo avuto (CASE, SEMENTI, ATTREZZATTURE). Noi speriamo di lasciare le difficoltà al passato per potere affrontare il lavoro e raggiungere l'obiettivo di sempre che è quello di uno sviluppo durevole. Grazie a tutti e a tutte per quello che avete fatto.

                                 Gesù disse: “Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”. Che il Signore sia con voi.

Torna il sereno

Martedì, 19 Maggio 2015. In evidenza, Madagascar

“Non abbiamo bisogno della magia per cambiare il mondo: abbiamo già dentro di noi tutto il potere di cui abbiamo bisogno, abbiamo il potere di immaginare le cose migliori di quelle che sono.”

J.K. ROWLING

Avrei moltissime cose da raccontare di questo mio ultimo viaggio, ma come sapete siamo ancora sommersi dal trasloco, rimando quindi a tempi migliori … ma vorrei almeno darvi da subito un ritorno su quanto è stato fatto per i nostri artigiani colpiti dalle grosse alluvioni dei mesi scorsi.

Innanzitutto il nostro grazie per la meravigliosa generosità con cui ci avete supportati.

Sono stati raccolti 20.000 euro.

Ho visitato tutti gli artigiani, visto le condizioni delle loro case, delle famiglie.

Insieme a loro abbiamo deciso le priorità, guardato come rispondere ai bisogni di tutti.

I raccolti distrutti, le cose perdute con l’acqua, i bimbi ammalati, l’acqua potabile, case distrutte o fatiscenti,

attrezzi dispersi, atelier ormai inservibili….

Gente che non si è pianta addosso, che ha rimboccato le maniche e si è unita nella fatica per sostenere chi aveva davvero perso tutto. L’ennesima lezione di vita di questo popolo.

Nei primi giorni, come già vi avevamo raccontato, ci siamo dedicati alla cura…. Medicine, kit di potabilizzazione dell’acqua, interventi di emergenza veri e propri.

Poi defluite le acque si è fatta la conta dei danni. Non c’era più cibo, i prezzi alle stelle (come sempre succede dopo le catastrofi), un governo assente, persone che non sapevano da dove ricominciare, ma tanta voglia di riprendersi in mano il futuro.

Tra tutti vorrei raccontarvi del gruppo di Anosibe, artigiani che lavorano la latta, che vivono in un quartiere degradato della capitale, a fianco della discarica. Un quartiere dove le case, in affitto, sono fatte di terra e mattoni crudi, dove i tetti sono di foglie, dove non c’è acqua né luce. Un dedalo di viuzze dove si passa solo camminando di fianco, dove queste minuscole strade altro non sono che fogne a cielo aperto in cui giocano i bimbi.  Che senso può avere riparare queste case? 

Insieme a loro abbiamo riflettuto a lungo, cercato di capire se esistono alternative, come fare a rendere equo non solo il lavoro ma anche la vita quotidiana… poi un giorno mi hanno richiamato e mi hanno detto che uno di loro ha della terra in campagna, a una 30 di km dalla capitale e insieme andiamo a vederla.

È un terreno di collina, nella periferia del villaggio di Imeritsiatotsika, un luogo incantevole, pieno di luce, si affaccia sulle risaie.

Le donne vorrebbero trasferirsi lì, pensano a una vita più sana per i bimbi, migliore per tutti.

Abbiamo concordato che il terreno poteva essere sufficiente per tutti, il prezzo era basso, molti di loro avevano qualche risparmio e noi abbiamo messo il resto.

Noi forniamo loro tutti i materiali e loro costruiscono le case… La prima è in costruzione e dovrebbe essere finita a brevissimo.

Tra un paio di mesi sarà un bellissimo “quartiere” tutto abitato dalle famiglie degli artigiani della latta, in un villaggio dove c’è la scuola, un dispensario… un minuscolo quartiere con il proprio pozzo i bagni e le docce in comune , un quartiere dove l’aria è pulita e vicini ci sono i campi, un luogo dove ricominciare .

Sembra una magia invece tutto è stato possibile grazie al vostro aiuto prezioso, e alla capacità di immaginare un domani migliore!

Grazie davvero a tutti voi.

Benvenuto Leonardo!!!

Venerdì, 15 Maggio 2015. In evidenza

di Anna e Luca

Volevamo condividere con tutti voi la notizia della nascita del piccolo (si fa per dire...

4 kg 20 gr ) Leonardo. Un bimbo bellissimo e già Juventino ... purtroppo dice PierMario!!!

WE ARE MOVING ...

Sabato, 25 Aprile 2015. In evidenza

Chiusura straordinaria dal 27 Aprile a 4 Maggio

Come forse sapete stiamo trasferendoci nel nuovo magazzino per questo il magazzino sarà chiuso dal 27 Aprile al 4 Maggio

Per comunicazioni urgenti scrivete a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vi ringraziamo per la pazienza e vi aspettiamo prestissimo a vedere la nostra nuova sede.

Richiesta di Aiuto

Venerdì, 13 Marzo 2015. In evidenza, Madagascar

“Quando piove divido il mio ombrello, se non ho l’ombrello, divido la pioggia.” (anonimo)

Carissimi tutti

Come forse avete avuto occasione di leggere in Madagascar, il 28 febbraio, c’è stata una grossa alluvione nella zona della capitale, c’è stato il crollo di una diga e molti quartieri poveri sono stati inondati come molti villaggi nei dintorni di Antananarivo.

Noi ci siamo subito attivati per sostenere i gruppi dei nostri artigiani che sono stati colpiti dall’alluvione, ma i problemi sono così tanti e gravi che da soli non ce la facciamo. Per questo abbiamo deciso di scrivervi.

Ma quante volte vi siete chiesti perchè

Giovedì, 26 Febbraio 2015. In evidenza

la cioccolata monorigine costa così tanto????

Per un solo motivo..... è un cioccolato davvero speciale!!!!

Come gustare al meglio queste  tavolette di cioccolato monorigine al 70%?
Alla mattina appena svegli, dopo un bicchiere d’acqua per pulire la bocca, iniziate ad assaporare lentamente il vostro quadratino preferito, ricordate di masticare e non lasciare sciogliere in bocca: è proprio durante la masticazione che tutti gli aromi si sviluppano e avvolgono il palato.
Le 4 cioccolate sono adatte a 4 momenti diversi della giornata: la tavoletta va spezzata lungo le linee di rottura per dividerla in quadratini e gustarla in 4 giorni, in 4 momenti diversi della giornata, come descritto nelle caratteristiche di ogni cioccolato, più sotto.

Perchè tavolette così piccole?
25gr è la dose giornaliera di cioccolato sufficiente per stimolare l’attività antiossidante della pasta di cacao pura e gustarsi al meglio l’esperienza organolettica di questo cioccolato, un prodotto in purezza lavorato con la migliore tecnica nel mondo del cioccolato, adatta a rispettare in pieno tutta la naturalezza delle monorigine dei 4 cacao proposti.

Quali sono le caratteristiche di ciascun cioccolato?
Costa d’Avorio: è molto profumato con un primario di nocciola, vaniglia e frutti rossi, un secondario che invece stupisce per la pienezza, molto rotondo e avvolgente, legato al fatto che il cacao Costa d’Avorio ha un livello di parte ricca molto più estesa.
Ideale per addolcire il tardo pomeriggio e per dare una carica energetica e profumatissima. E’un cioccolato unico nel panorama della cioccolata in commercio: nessuno propone un monorigine Costa d’Avorio, neanche i produttori convenzionali.

Ecuador:è un cacao aromatico pieno, dal primario rotondo e complesso, molto ammaliante e dal secondario persistente e corposo. L’aroma del cacao resta molto ed entra nelle narici. Perfetto per iniziare la giornata con tanta serotonina. Abbinato allo zucchero di fiori di cocco esprime il meglio dell’Arriba Nacional.

Sao Tomé: forte, con spiccata acidità e intensità. Un primario marcato e inconfondibile e un secondario quasi evanescente, lascia la bocca pulita e è la monorigine perfetta da abbinare al rum, per finire la giornata con un momento di relax. Smorza, infatti, la dolcezza della canna da zucchero del distillato e permette di viverne al meglio i sapori.

Colombia: delicato, dolce e persistente. Non stucca e vive benissimo sia a mezza mattina per sollevare il morale, sia in abbinamento a distillati come le grappe o i vini ruvidi delle vendemmie tardive. Primario molto morbido e secondario fruttato, mai stucchevole.

Perchè zucchero di fiori di cocco?
Lo zucchero di fiori di cocco ha un carico glicemico bassissimo, più basso dello zucchero di canna e, essendo estratto dal nettare dei fiori del cocco, dolcifica senza corrompere le migliori caratteristiche del cacao. 
La presenza di lecitina di soia (strettamente OGM free e naturale) è vincolata allo zucchero di fiori di cocco, che essendo un prodotto non raffinato e lavorato artigianalmente mantiene un alto tasso di umidità. La lecitina quindi viene usata solo per permettere lo stacco delle tavolette dallo stampo durante la produzione.

Eccellenza

Giovedì, 26 Febbraio 2015. In evidenza

Cioccolate MonoOrigine

4 tipologie di cioccolato monorigine d’eccellenza, prodotte da una casa cioccolatiera di primo livello conosciuta in tutta Europa con materie prime di altissima qualità, tra cui uno zucchero – quello di fiori di cocco- mai usato prima per il cioccolato, e una rete, come Equolink, che fa delle collaborazioni etiche e trasparenti il suo punto di forza: nasce così una linea di cioccolata estremamente innovativa, sia per gli ingredienti usati che per le lavorazioni e i rapporti instaurati con i produttori.

Andrea Mecozzi, che lavora nel mondo della cioccolata da più di 10 anni, anche con Altrocioccolato e ora con Chocofair, ha seguito lo sviluppo di questa nuova linea insieme e per Equolink e ci ha raccontato i 4 progetti coinvolti. 

I Produttori:

RAVINALA EXPO

Lunedì, 16 Febbraio 2015. In evidenza

dal 6 al 10 marzo 2015

Vi aspettiamo tutte/i

sarà un bel momento di incontro, scoprirete la grande creatività dei nostri produttori,

vi racconteremo le loro storie,  ci saranno idee per le vostre vetrine.

Nuovo campionario bomboniere, nuovi arrivi da Madagascar e Indonesia, bomboniere di Vagamondi, alimentari di Equolink: dal 6 al 10 marzo aspettiamo le Botteghe, presso un Salone allestito appositamente in Via Adua, per una esposizione primaverile di tutta la proposta Ravinala. Gli incontri di prossimità quest'anno non saranno possibili (in Ravinala le maternità sono un vizio ;) quindi chiediamo un piccolo sforzo che cercheremo di ricompensare adeguatamente con azioni promozionali interessanti.

Nei prossimi giorni vi contatteremo direttamente per precisare i dettagli e verificare la vostra disponibilità: fin da ora vi chiediamo di segnarvi le date e iniziare a scegliere

il giorno preferito da trascorrere a Reggio Emilia.

 

 

 

CIOCCOLATA IN PROMO

Lunedì, 16 Febbraio 2015. In evidenza

un piacere da scoprire

Le 4 tavolette di cioccolata 70% monorigine da Colombia, Costa d'Avorio, Sao Tomè, Ecuador, sono state molto apprezzate per la regalistica natalizia! Ora, per incentivare anche gli acquisti primaverili, le trovate in promozione con losconto del 35%. Riepiloghiamo le particolarità: con zucchero di fiori di cocco, realizzate per Equolink dalla Domori, ogni terreno, anzi ogni terroir (termine vinicolo per indicare quell'insieme unico fatto di clima, terreno, caratteristiche fisiche e non del luogo di provenienza) produce un cacao diverso dall'altro. Il cioccolato con cacao proveniente dalla Colombia al palato è morbido, marcato e resistente, quello di Sao Tomè è carico, forte, amabilmente acidulo, quello dell'Ecuador è fruttato, intenso e aromatico, quello della Costa d'Avorio è rotondo e pieno

 

Behenjy

Domenica, 14 Settembre 2014. In evidenza, Madagascar

mani che intrecciano fibre

Scendendo verso sud lungo la “route nationale 7” tra la capitale Antananarivo e la città di Antsirabe si attraversa il villaggio di Behenjy. Nelle campagne dei dintorni c’è un gruppo di artigiane della Rafia con cui lavoriamo da una decina di anni. Il gruppo di Behenjy è parte della coop Finiavana che raggruppa molti dei nostri artigiani della regione di Antananarivo. Sono una 30ina di donne che intrecciano la rafia e altre fibre vegetali. Producono cesti, borse, tappeti, cappelli. Passiamo con loro una giornata molto piacevole, studiamo gli accostamenti di colore, elaboriamo nuovi campioni, mi raccontano delle formazioni che hanno fatto con il progetto. I risultati sono visibili, hanno migliorato le tecniche di colorazione, hanno riorganizzato il lavoro, sono contente, hanno molta voglia di imparare cose nuove.

Uno dei nostri obiettivi era la realizzazione di cesti più semplici, a basso costo,  realizzati con materiale grezzo e con bordi rossi. Se i campioni vanno bene abbiamo già un buon ordine per il prossimo Natale.

E’ commovente vedere queste madri così felici, felici di sapere che abbiamo del lavoro per loro, felici di sapere che potranno pagare la scuola dei loro bimbi, felici di sapere che in Italia il loro lavoro è apprezzato. Mangiamo insieme e per l’occasione hanno cucinato il pollo con le arachidi e il riso (quello rosa, tipico del Madagascar), è festa. E’ curioso come questa gente sia sempre pronta ad accoglierti, sempre col sorriso, sempre capace di condividere davvero, senza chiedersi cosa mangerà domani.

Avevo già Chiesto loro di realizzare anche un set di cestoni cilindrici e due modelli di tappeti per le camere dei bimbi arcobaleno… me li mostrano orgogliose, sono bellissimi e faccio un ordine di prova vedremo se piaceranno in Italia. L’incontro con queste donne è un concentrato di energia e di entusiasmo, tanti bimbi e tanta voglia di stare insieme. Grazie Eleonore, Saoly, Vero, Modestine…

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